Siamo all'ultima giornata del girone del Torneo Primaverile S.Pio X...ultime partite per definire le sei squadre che si affronterannno nella fase finale. La settimana inizia con la vittoria de Lo Squadrone siamo noi nel recupero contro i diavoli rossi de I Red's. Vittoria schiacciante anche nell'altro recupero di Due di Picche contro A.C. Paperopoli. Ma eccoci alle sfide di giornata: due vittorie a sorpresa delle ultime due squadre in classifica, I Red's e Belli Capelli...ormai eliminate...che si impongono rispettivamente contro A.C. Paperopoli e Dinamo Nazareth! Tonfo importante per questi ultimi che vedono sfumare la possibilità del passaggio alle fasi finali. Mercoledì match di alta classifica tra Atletico Betlemme e Durex a Morirex...grande vittoria della rivelazione della scorsa edizione che battono 4 a 0 i ragazzi di Atletico, non più tonici come all'inizio del torneo. Giovedì partita fondamentale per i ragazzi di Amica Chips, che per sperare sono costretti a vincere fino a fine torneo...l'impresa riesce contro HP Team, che sebbene in tre, tiene fino alla fine, cedendo poi per 6 a 8. Partita persa a tavolino per Doremifagol, ormai fuori dai giochi, costretti a non presentarsi, causa defezioni dell'ultimo minuto, offrendo così la vittoria a Lo Squadrone. Altra sconfitta a tavolino per Doremifagol anche contro Dinamo Nazareth. Partita fondamentale invece per Amica Chips per sperare ancora in un posto in finale...contro I Red's ormai fuori dai giochi vincono 9 a 1 e domenica tutti a tifare per sperare nel passaggio del turno. Ultima partita del girone per Due di Picche che contro Lo Squadrone siamo noi si gioca tutto...partita giocata sotto un diluvio universale...la partita la fanno questi ultimi...ma alla fine è un rigore per Due di Picche a chiudere il match...1 a 0. Amica Chips fuori dai giochi. Chiude il girone la vittoria a tavolino per Durex a Morirex contro HP Team...rispettivamente prima e terza del girone.
Riposa: Due di Picche.
2 commenti:
Tensione in campo per la partita che può segnare la svolta per il 2dP. Concentrazione alle stelle, ottima l’attenzione e l’ascolto pre-partita ai consigli del mister e dei compagni. Silvia e Micol si consultano nel riscaldamento e si parlano per più di 5 minuti: chissà cosa si saranno dette, ma il risultato post partita da ragione loro. Ottimo il primo tempo ad alto livello in termini di pressing (i rosa per i primi 10 minuti non riescono ad uscire dalla loro metà campo) e molto buona la difesa che, causa alcune defezioni dell’ultimo minuto e quelle già preventivate, non si lascia sorprendere dall’incarico affibiato. Finalmente si vedono le ripartenze dal fondo, proprio come si provano in allenamento. Unica nota un po’ negativa la partenza a diesel dell’attacco che in partite più importanti deve esserci e deve risultare più concreto.
Marcatori: Daniele (2), Flavio(1), Matia(1),. Silvia(2), Micol(2).
Voto:7 solo perché non si è rivelata una partita difficile: abbiamo fatto solo il nostro dovere!
Matia: scherza con Daniele sulla loro non necessaria presenza in campo quando nel secondo tempo sembra che la partita ed il pressing delle donne annienti la squadra avversaria. Rapido nei contropiedi ed efficace nelle intese con gli altri uomini in campo. Prova anche a difendere, quando Giorgio esce e anche questo ruolo non gli riesce mica male. Estremamente ALTRUISTA, soprattutto con la sorella (povera Silvia, ma il legame di sangue è legame), ma in generale alza sempre la testa alla ricerca della posizione dei compagni o dello spiraglio lasciato libero dalla difesa nell’area di porta dove infilare il pallone. Voto: 8 (questa volta non se lo merita tutto, ma è il frutto anche di voti un po’ più bassi in tutte le altre partite).
Giorgio: Ottimo in difesa a sostituzione di un insostituibile. Sicuro ed affidabile: UNA GARANZIA ritrovata. Riesce anche a trovare il modo di scherzare con Micol in merito ad una ennesimo “inciampamento” che ormai mancava da troppo tempo. Mi dicono che nel finale pur di segnare quasi tenta le autoreti. Quando gli tocca uscire, dà disposizioni sulla messa in campo dei giocatori e risulta decisivo anche nei consigli. INDISPENSABILE ed esageratamente PRESENTE. Voto: 7,5
Flavio: ritorna dopo una giornata di recupero per impegni familiari e subito si dimostra grintoso. Il suo tiro ancora una volta si insacca nella rete avversaria: CECCHINO!!! Presente con le sue lunghe leve sia nel recupero del pallone al centrocampo che nelle ripartenze: vuole il pallone e lo smista con giudizio e con una visione di gioco ineguagliabile. Non gli si può proprio chiedere di mettere il piede in tutti i contrasti, perché lo abbiamo bisogno fino alla fine e una botta alle sue esili gambe potrebbe metterlo in ginocchio. Voto:7,5
Daniele: RINATO!!! Ha trovato il suo posto all’interno della squadra e la coesione con i suoi compagni. Spietato nei tiri e cerca sempre qualcosa in più nei passaggi alle donne. DISPONIBILE!! Tenta nel primo tempo anche il ruolo del difensore, ma il mister lo digerisce meglio a centrocampo. Se in alcune occasioni (dove però ha segnato!!!) non fosse così “venezia”, la squadra avrebbe segnato un po’ di meno, ma avrebbe finalizzato un po’ di più con le donne. Non gli si può dire nulla anche perché il suo rendimento sale di giornata in giornata, anche se il fisico gli gioca qualche scherzo ogni settimana. Voto:8
Silvia: si dice di lei, anzi lo dice proprio lei, che abbia i tiri fiacchi e che non abbia fiato, ma se la squadra ha deciso di tenerla anche per l’anno prossimo un motivo forse ci sarà. In settimana si parla con il presidente per un leggero ritocco del contratto, ma non ci dovrebbero essere problemi sulla firma. Buona l’intesa con Micol fin dall’inizio anche se le azioni da goal proprio non le mancano. Pressing alto e grinta sono e rimangono la sua arma migliore. La voglia di fare e soprattutto di segnare la portano anche ad entrare in area ed a segnare un goal che stava finendo dentro da solo e che giustamente l’arbitro non convalida. Dicono, ma non ero presente, che il secondo goal è tutto da vedere. Voto:7,5
Micol: Discreta partita per intensità anche se il fiato non sempre la sostiene. Ha sicuramente un diavolo per capello, ma riesce a farsi trovare davanti alla porta proprio quando c’è bisogno di segnare e di allontanare le rivali in classifica capocannonieri. INCONTENTABILE!! Potrebbe segnare qualche goal in più, ma proprio non se la sente di dimostrare che c’è ed è in forma. Richiamata nel finale dalla FIGC per il suo vero “lavoro” nel settore calcistico (Acccademia Inter – Bresso: partita di cartello) deve abbandonare la partita e con dispiacere anche la possibilità di fare almeno 4 goal. MAGNANIME!! Voto: 7,5
Mister: si ritrova quasi con gli uomini contatti, ma quelli che contano e con il morale alto a due minuti dal fischio di inizio. Sa di dover chiedere molto ai suoi uomini e cambia tattica rispetto alle altre partite giocate: chiede di dare molto nel primo tempo e di recuperare nel secondo, non facendosi sopraffare dalla differenza di un uomo che si sarebbe creata nel finale. I suoi uomini la seguono ed il primo tempo risulta di altissimo livello. Abbandona la squadra a 6 minuti dalla fine perché richiamata dagli organi alti in visionatura a Brugherio di giovani talenti. Sa, però, di lasciare la squadra in mani buone: il capitano. Voto:7
Arbitro: preciso e rigoroso come al solito (si scusa anche con la squadra del 2dP, quando nel primo tempo non vede un rigore netto: SCUSE ACCETTATE!!!) . Mi sa che l’anno prossimo merita la promozione a internazionale. Merito degli allenamenti e dei raduni pre-partita a Coverciano. Ottima anche la preparazione mentale alla partita. Certamente il due arancione andava ammonito per la presa in giro ad inizio partita, ma il buon senso a prevalso e non è finita in rissa, per una vera e propria sciocchezza dell’attaccante arancione. Voto:8
Ciao
Micol
Diluvia sul campo di S.PioX, ma il cemento drena bene e per non rinviare ulteriormente, la squadra del 2dP decide all’unanimità (alzi la mano chi era contrario) di giocare in qualsiasi situazione climatica, ovviamente previo consenso degli avversari. Ma siamo in parrocchia e succede proprio il miracolo: il diluvio si trasformerà alle 18:45 in un sole per il 2dP che non ha mai smesso di spegnere per tutta la settimana. Pubblico delle migliori occasioni, nonostante il tempo non incentivi il tifo ed il calore. Tutti sanno che è la partita decisiva per la qualificazione di due squadre e per la definizione della classifica che determinerà gli abbinamenti degli scontri nella fase finale e tra il pubblico pagante poche sono le persone che scommetterebbero sulla squadra in maglia arancione. Tatticamente messa in campo alla perfezione, la squadra del Due di Picche conduce la partita in un clima misto di terrore e di voglia agonistica. Il primo tempo è alla pari e l’attacco arancione non punge, quanto dovrebbe, solo per la non abitudine alla scivolosità della palla. Meno male che Lo Squadrone si intestardisce sui tiri da fuori che con le porte così piccole ci vorrebbe proprio un miracolo o un piede perfetto per segnare (e poi c’è sempre Giuseppe a presidio). In affanno i primi 6 minuti del secondo tempo che, però, temprano nello spirito la squadra e permettono di comprendere che bisogna reagire altirmenti è fatta!!! E’ proprio così che ne viene fuori un contropiede, finalizzato in porta da Micol senza problemi, se non fosse che Andrea (comportamento un po’ antisportivo, ma da regolamento) spazza via il pallone che sta entrando e l’arbitro è costretto a concedere il rigore alla squadra del Due di Picche. C’è poco da chiedere o da pensare a chi lo tirerà, anche perchè gli uomini si rifiutano, Silvia dice che sarà per la prossima e quindi il mister decide che sarà per la terza volta consecutiva proprio Micol che dovrà incaricarsi di battere il rigore. Cuore caldo e piede fermo portano ad un piattone che non può che entrare in porta: non c’è due senza tre. La gioia esplode!!!! Finale di partita ancora un po’ in affanno per gli arancioni, ma più il tempo passa, più la squadra comprende che con una difesa così rocciosa non si può che sperare per il meglio. Nel finale anche qualche occasione per il raddoppio sprecate dall’attacco, ma che hanno vivacizzato e non soffocato di suspence il finale.
Marcatori: Micol(1).
Voto:8
Matia: sostanziale come al solito e solido nel contrasto da cui ne esce quasi sempre con il pallone tra i piedi (in sole due occasioni per fortuna). E’ fondamentale nel blocco e recupero del pallone non appena l’avversario supera la donna, ma irrimediabilmente si è allungato troppo il pallone per superare anche il centrocampista arancione. Non teme lo scontro in famiglia che dovrebbe sminuirlo, ma rende pan per focaccia al cugino soprattutto nelle operazioni di rifinitura per i precisi e sostanziali passaggi all’attacco che non per molto sono finalizzati dalle donne. Dona il suo contributo fondamentale in difesa in più di un’occasione. PRESENTE! Nel riposo tra un tempo e l’altro i compagni chiedono al mister di poterlo utilizzare in tutto il secondo tempo senza la normale sostituzione, anche per lui obbligatoria, ma è proprio lui che chiede almeno due minuti di riposo a metà del secondo tempo. DIVINO!!
Voto:7,5
Giorgio: non si sente la differenza in difesa, quando passa in sostituzione di Giuseppe. Non è proprio il suo ruolo, ma ha capito che il sacrificio può portare anche alla vittoria della squadra. Affidabilità e ripartenze con un occhio in difesa (ogni volta che si stacca guarda che ci sia Matia o chi per esso a chiudere) sono il suo forte. Gioca soprattutto mentalmente e alza spesso la testa per vedere il posizionamento dei suoi uomini o per capire se gli è stato concesso lo spazio per affondare. Fondamentale il suo contributo, ancora, una volta, per il tifo e l’incoraggiamento a bordo campo durante il turno di panchina. Esoso nel secondo tempo, quando ruba un pallone a mezz’aria alla sorella che quasi lo sbrana e lo spara un po’ alto: solo per questa volta perdonato!!
Voto:7,5
Flavio: molto buono il primo tempo, soprattutto se si pensa che parte freddo dalla panchina. Il mister lo riprende soprattutto in fase difensiva perché tende un po’ a rimanere in attacco e il centrocampo rischia così di soffrirne. Sostituisce Matia quando quest’ultimo è fuori e fa veramente una bella figura, anche se la tecnica non è delle migliori. Favoloso a due minuti dal termine il volo, come se fosse un airone ad ali spiegate, per recuperare un assist di Matia a dir poco irraggiungibile “solo” perchè lo vede smarcato. Cerca sempre con l’attacco il “dai e vai” per raggiungere la porta o il passaggio smarcante che spesso non è compreso per velocità dalle donne. Voto:7,5
Giuseppe: non ci sono più parole per definire la solidità in difesa del caparbio e omni-presente difensore arancione. Lo si vede più di una volta anche in ripartenza (non è una sorpresa!!) e meriterebbe anche il goal in un’occasione, ma la sua generosità non viene intercettata e finalizzata da Micol che doveva solo mettere il piede nella direzione giusta. PECCATO! Indispensabile il suo ruolo di motivatore nei confronti delle due donne in attacco verbalmente e con lo sguardo nei confronti degli altri compagni. Ha bisogno ogni tanto di una pausa, ma chiede il cambio solo se vede in panchina il miraggio della bombola dell’ossigeno. Voto: 8.
Silvia: nel primo tempo un po’ sprecona, nei confronti di passaggi non proprio perfetti e del pallone che sguizza via al minimo contatto, ma la squadra la incoraggia e si rende conto che Silvia c’è e non è rimasta a casa. Ottima l’intesa, ormai quasi ad occhi chiusi, con Micol con la quale in ogni ripartenza cerca il passaggio ed il tiro di ritorno. Segue i consigli del mister sul pressing alto, ma non troppo e la caparbietà, messa ancora una volta in campo, ma soprattutto il tifo di tutta la famiglia, accorsa per l’occasione, la fa volare sui passaggi un po’ azzardati dei compagni e dimostrare che il terzo posto in classifica capocannonieri non è fantasia. Non è sicuramente la sua migliore partita, ma molto meglio averla in squadra che contro.
Voto: 7,5
Micol: forse è la più motivata in campo e nel pomeriggio riposa nell’attesa del match. Scende in campo consapevole che dovrà segnare e timorosa rispetto al confronto con Francesca, l’altra capocannoniere nonché cugina. La pioggia non sembra interferire con la voglia e la grinta messa in campo dal’attaccante. Ritrova intesa con Giuseppe e non smette continuamente di dialogare con gli altri compagni. Peccato per alcune occasioni sprecate nel primo tempo, ma è la seconda metà del match ad essere la chiave di svolta della sua partita. Innanzitutto il tiro in porta, spazzato in piena Area da Andrea; la consapevolezza e l’incarico del tiro per il rigore assegnato, dopo aver consultato i suoi compagni ancora un po’ evasivi; il tiro preciso in porta, andando a convalidare una rete che per metà era stata precedentemente già segnata; urlo di gioia e di felicità per il goal segnato e per l’avvicinamento di un obiettivo che è a portata di mano; contrasto convinto e inamovibile sulla ripresa del gioco da metà campo verso l’altro famigliare in campo, il cugino Jacopo, che le procura una contusione allo stinco, degna della dimostrazione di aver combattuto una delle più difficili battaglie; spaccata, alla Carla Fracci dei momenti migliori, per segnare una rete che poteva far tirare il fiato un po’ di più alla squadra su assist di Matia; piccolo risentimento muscolare (meno male che i suoi non se ne sono accorti!!) post-spaccata all’anca sinistra che la portano a cinque minuti fondamentali in difesa di recupero delle forze e del fiato. Fondamentale e testarda quanto basta!! Ne esce vittoriosa per questo match in tutti i confronti e sotto tutti gli aspetti (mi dispiace essere così modesta!!).
Voto: 8
Mister: Chiarisce ai suoi ragazzi lo spirito da intraprendere nella partita. Un primo tempo col cuore e con la testa ed un secondo suddivisibile i due parti: una di recupero delle forze spese nel primo, l’altra di ripartenze e di contropiede da finalizzare con o senza l’aiuto dell’attacco femminile. Niente stravolgimenti nella formazione o nella messa in campo dei propri uomini (ci sono due defezioni di tutto riguardo rispetto alla rosa perfetta, ma è bene non lamentarsi) e nemmeno cambiamenti nella tattica di pressing per i giocatori in campo.
Non chiede ai suoi uomini una dimostrazione di forza, ma solo la messa in campo di quel cuore e di quella conoscenza e rispetto reciproco che col passare del tempo è sempre più accresciuto e si è ben visto nelle partite vinte, ma anche in quelle perse.
Uno solo è il risultato da intraprendere e mettere in pratica, ma per i giocatori in arancione in campo andrebbe bene anche un pareggio.
Arbitro: sempre e solo conferme per il designatore Andrea, quando è impegnato l’arbitro in questione sulla piazza più famosa degli oratori monzesi. Non pende decisioni sulle condizioni del campo o sulla possibilità di giocare o meno l’incontro. Attento e preciso nell’interpretazione dei falli o nel redarguire i calciatori in campo per qualche atteggiamento o parola non propriamente “da torneo”. Con un arbitro così la partita non può che essere condotta al termine nel clima migliore e senza polemiche o rincrescimenti. C’è anche da dire che gli uomini in campo coadiuvano l’operato dell’arbitro dall’inizio alla fine della partita. Voto: 7 (manca il terzo tempo con il due arancione: forse risentimento per qualcosa occorso nella precedente partita o paura e distacco in attesa della prossima partita?)
ciao
Micol
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